Oggi inaugura la mostra “Segrete” presso Palazzo Ducale di Genova, il cui progetto è a cura di Virginia Monteverde, presentato da Lorella Giudici e Gloria Veronica Lavagnini

January 22, 2020

 

Cari amici!
Il 2020 inizia con bellissimi e soddisfacenti progetti!
Il primo a realizzarsi è un progetto a cui sono stata invitata a partecipare dall'amica artista e curatrice del progetto Gloria Veronica Lavagnini  e che mi accoglie con calore nella sua XII edizione presso la Galleria Spazio46 situata al Piano Terra di Palazzo Ducale (GE).
"Segrete" è un progetto che ogni anno raduna artisti da tutto il mondo alleati in memoria della Shoah.
L'inaugurazione avverrà domani 23 gennaio ore 18.00 suddividendo la presentazione dapprima nelle antiche carceri della Torre Grimaldina, spazio dedicato agli artisti internazionali, a seguire nello Spazio46, dove si sviluppa in parallelo una riflessione contemporanea di giovani artisti sul tema. Di questo progetto parallelo intitolato "Reminiscenze" ho l'onore di essere partecipante e spero nella vostra più ampia partecipazione e diffusione.
Vi aspettiamo così da condividere un grande insegnamento storico con nuove visione, aperture, scambi e riflessioni e arte.

Virginia Monteverde - Ideatrice, coordinatrice e curatrice di "Segrete XII"
Gloria Veronica Lavagnini - Curatrice e artista Progetto Young "Reminiscenze"
Giulia Gentilcore, Cristiano Rizzo, Lucrezia Zaffarano - Giovani artisti partecipanti al progetto.

 

Ho deciso di partecipare con estremo interesse con l'installazione creata dopo il mio viaggio in Polonia avvenuto nel 2013, un'opera molto forte che ha sempre fatto discutere.

 

Amar-dulce

2019

Bambole, cotone, carta, terra, caffè, ricordi

20x30x5

 

Amar-dulce è un dubbio incessante: sono giochi dimenticati in qualche terra lontana o sono stati volutamente sotterrati? Un tesoro nascosto che aspetta di essere ritrovato. Le bambole riposano in tombe, scatole che ne contengono l'aspetto, che delimitano il tempo in un luogo. Amaro come la vita e dolce come un'ipotetica infanzia mai vissuta. Agrodolce è il sentimento che lega questa installazione, il sapore delle più grandi tragedie della storia, la polvere della nostra inconsistenza. Le bambole in fondo siamo noi, corpi e segreti e un'umanità faticosa da ricordare. L'intera installazione è dedicata a chi è stato costretto nel Campo di concentramento di Auschwitz.

L'intera installazione è dedicata a noi che non possiamo permetterci di dimenticare. Dura è la realtà fatta da sogni mai avvenuti.

 

Un ringraziamento speciale va a Virginia Monteverde che ha ideato questo progetto dandone una forma meravigliosa e a Gloria Veronica Lavagnini la quale mi ha permesso di poter parlare. Grazie Amica, sono davvero emozionata.

 

 

 

 

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