L’11 Maggio Inaugurazione si Tramanda e Young Fiber Contest

May 9, 2019

 


"Una finestra aperta sul mondo, è quanto emerge fin dal primo impatto, osservando la visione d’insieme che riunisce le opere presentate nell’ambito dei due bandi indetti dalla Città di Chieri: Young Fiber Contest e la Chiamata Aperta. Ciò che colpisce è la continuità dell’anima cosmopolita e sperimentale riscontrabile nei concept degli artisti che ne hanno percepito il messaggio traducendolo in un’elaborazione contraddistinta da un’identità di fondo in costante metamorfosi."

Silvana Nota, Direttrice Artistica di Tramanda

L'11 maggio vi aspettiamo:

- alle 16 a Chieri: Imbiancheria Del Vajro per la premiazione dello "Young Fiber Contest" e della "Chiamata Aperta" e l'inaugurazione della relativa mostra;

- alle 17.30 da Bonetto • design - arredamento per la Mostra "StyleLife - Vivere nell'Arte";

- alle 18.30 a Palazzo Opesso per l'inaugurazione della Mostra: "La fiber art delle origini e la continuità della ricerca. 

 

Quest’anno per l’annuale rassegna di arte Tessile di Chieri (TO) ho deciso di presentare un’opera dal titolo Votiva che risponde all’idea dei mixed media, l’Unione di più linguaggi: dove la radice antica è la tela di Penelope, affrontata ai giorni nostri con la spiritualità ortodossa.

La mostra sarà inaugurata l’11 Maggio presso lo Show Room Bonetto di Chieri.

Scheda Tecnica
Gaia Lucrezia Zaffarano
Votiva
2019
Patchwork di stoffa, cucito, ricamo di oggetti votivi
60x40 x5 cm


Penelope tesseva la sua tela aspettando l’amato Ulisse, questo fare delle donne di tessere e aspettare riguarda l’aspetto emotivo dell’attesa e del saper fare delle mani; la regola d’arte con cui sono create le cose più belle.
Penelope intesseva di giorno e di notte scioglieva i nodi, scioglieva le sue ansie e la sua attesa domandando al destino un ritorno in cambio della sua fedeltà.
Allo stesso modo i fedeli domandano la grazia, una preghiera mia avverata celata nella speranza. Legato a filo doppio tra la fede e la superstizione vi è la credenza che gli oggetti portino fortuna e siano ben graditi alle divinità; certamente le divinità create a nostra immagine e somiglianza adorano i voti quanto gli umani adorano i regali. Votiva è proprio questo, una infinita tela di Penelope a cui si può aggiungere sempre un dono, una preghiera, un’offerta. La superstizione è qualcosa di così tanto intessuto nella nostra società che non è possibile parlare di fede senza citarne l’eco.
Non esiste differenza tra Penelope che tra un nodo e un altro aspettava la grazia di rivedere il suo Amore e un fedele che chiedendo la grazia a nostro signore appunta al mantello della vergine un bracciale.
È nel tessuto della nostra società che troviamo trasversale il nostro destino, per cui il mondo è davvero un posto insopportabile senza pensiero magico 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Ultimi Post
Please reload

Please reload

Archivio