Ja Pishu Kartini

Il piccolo San Basilio proposto, vuole simboleggiare la Meraviglia della creazione. In un confronto con il reale e il non reale, con ciò che esiste e ciò che appartiene e simboleggia una tradizione. È insito nel fare Arte, l’usare la materia come metafora della vita, in una continua grammatica di simbologie, dove si usa la terra per parlare del cielo e del mondo delle idee.

Le donne sono il simbolo vivente per eccellenza della creazione, poiché creano la vita in primo luogo, mentale e materiale: sono madri, sono artiste e in questo senso, creatrici di sogni e relazioni, creatrici di vita.

Le mani, che plasmano la “terra” sono mani che possono creare architetture monumentali e meravigliose, così  come idee, come ricami, ecco perché ho deciso di presentare questo piccolo San Basilio: un’architettura di un altro luogo, che rispecchia perfettamente il momento di meraviglia quando gli occhi vi si pongono spora per guardarlo; la meraviglia della forma che prende vita grazie al “fare” cosi umano, la meraviglia della creazione, in quel luogo così intimo e personale che pertiene le donne tutte, che non può essere rappresentato, ma che può essere mostrato simbolicamente, come la meraviglia delle cupole d’oro delle chiese Russe, che sono un altro posto, un’altra geografia e un’altra terra.

 

Il piccolo San Basilio mi serve per parlare della Meraviglia del Creare.

 “La Meraviglia della Terra”. Ja Pishu Kartini.

 Ceramica Raku

 base diametro 35 cm c.a. altezza 50 c.a.

 2016