Lasciati Guardare Collezione
per Regione Lombardia

Lasciati Guardare

Trasparenza, dal latino, significa “lasciar vedere” o “far apparire”. Un mostrarsi-mostrando.

Lasciarsi guardare, al di là delle sovrastrutture, dei vezzi e di una costruzione tradizionale. Una rivendicazione della proprietà della propria persona.

Il momento più difficile nella vita di una donna è il lasciarsi guardare per quello che è.

Donna, femmina, femminile e umana.

Una serie di ritratti, velati, che nascondono e svelano, l’umanità femminile, in un gioco di trasparenze che fa conoscere la semplicità di un universo, sempre diverso, in un gioco di sovrapposizioni che “ritraggono” cinque donne, che, immortalate nella carta, raccontano sé stesse, mostrandosi. Mostrando.

È nel vostro guardare o nel mio farmi vedere?

La trasparenza legata ad un materiale, la trasparenza legata ad una persona, la trasparenza legata alle intenzioni, la trasparenza è la base di una qualsiasi relazione.

La trasparenza è la nostra umanità

trasparènte agg. e s. m. [dal lat. mediev. transparens -entis (comp. del lat. trans- «trans-» e parere «apparire»)]. – 1. agg. a. Detto di corpo che lascia passare la luce (in contrapp. a corpo opaco), e che quindi lascia vedere, più o meno chiaramente, gli oggetti che rispetto all’osservatore sono al di là del corpo stesso: corpi t.; materiali, sostanze t.; vetro, plastica t.; una carta t.; uno schermo t.; per estens., riferito a carte e a tessuti molto sottili, leggeri o radi: una carta da lettere troppo t.; una gonna, una maglietta t.; colori t., colori non opachi, che non hanno corpo (acquerelli, certe vernici, ecc a. Chiaro, di facile comprensione o interpretazione, intuibile o deducibile con facilità, anche se non espresso esplicitamente: il significato del suo discorso è t.; una metafora t.; l’allusione era t.; una prosa t., nitida, chiara. b. Schietto, sincero, incapace di finzioni o ipocrisie, che lascia trasparire quello che pensa: una persona t.; un animo t.; senza ombre, senza misteri: un uomo dal passato trasparente. Anche di atti, comportamenti, situazioni, procedimenti in cui tutto è chiaro, aperto, palese, facilmente verificabile e controllabile (cfr. trasparenza, n. 2 b): una vita privata t.; un bilancio t.; assunzioni fatte in base a un concorso t., e sim. 3. s. m. a. Superficie di carta, di tela o di plastica, con scritte e figure, disposta davanti a uno schermo luminoso, utilizzata spec. in insegne pubblicitarie. b. Foglio di materiale trasparente (normalmente di acetato) sul quale sono tracciati scritti, grafici, disegni da proiettare, mediante lavagna luminosa, su di uno schermo, per conferenze e sim. c. Stoffa colorata (per lo più rigida, come il taffettà, o pesante, come il raso) che si pone sotto un merletto per farne risaltare meglio il disegno ◆ Avv. trasparenteménte, in modo trasparente, per lo più in senso fig.: parlare, scrivere, esprimersi, alludere trasparentemente.

Lasciati guardare

Tecnica mista su carta,carta da lucido, Thè, Juta, Foglia oro, fotografie, fiori e stampe, ricordi.

2 pannelli 70x 50 cm

2016

Collezione Regione Lombardia

"Giornata sulla Trasparenza"

Palazzo della Regione 4,

Milano

2016